
Nel secondo piano ammezzato presente una delle stüe più belle, la Stüa Végia, del 1576.
Questa stüa proviene dalla vecchia casa parrocchiale demolita negli anni Ottanta e ora sostituita da un albergo. All'interno della stua fino al 1664 si sono tenute le assemblee del consiglio dell'antico Comune di Valle.
La val San Giacomo, che ebbe particolari privilegi, era divisa in 12 quartieri, raggruppati in tre terzieri, riorganizzati nel 1650; aveva un Consiglio generale e un Consiglio di valle, presieduto da un ministrale, il quale giudicava pure sulle cause civili, mentre per quelle criminali saliva il commissario grigionese di Chiavenna, affiancato dal Ministrale.

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