Il terzo piano ospita lo studio condotto sulla presenza dell'uomo in Valle Spluga e sul cambiamento del paesaggio ("Uomo e paesaggio: 20.000 anni in Valle Spluga"), oltre che una raccolta di minerali.
Attenzione dedicata anche all'aspetto faunistico della valle, con l'esposizione di alcuni esemplari fra le specie più comuni in valle.
In Valle Spluga è stato fatto uno dei più approfonditi tentativi di rintracciare l'evoluzione storica del paesaggio all'interno delle Alpi. Le ricerche lanciate in quest'area nel 1985-86 nascevano dall'idea fondamentale di verificare - dal nulla - se e quando l'uomo paleolitico avesse toccato lo spartiacque alpino.
Per fare una ricerca simile fu indispensabile "leggere" ed analizzare il paesaggio indagando fino a ricostruire il "paleopaesaggio" che ospitò i primi uomini. I principali studi e ricerche vennero svolte sul Pian dei Cavalli nel 1986 dal professore F. Fedele, ordinario di Antropologia all'università di Napoli. Gli scavi portarono alla luce tracce di insediamenti umani. Straordinaria fu la scoperta di focolari lungo il ciglio di una grande scarpata. Alcune scoperte effettuate al Pian dei Cavalli indicano attività dell'uomo nella preistoria lontana, altre la traccia di bivacchi per battute di caccia: entrambe sono la testimonianza più antica della presenza dell'uomo preistorico nel cuore delle Alpi centrali.
E' inoltre allestito un laboratorio didattico dedicato ai ragazzi:
exhibits del progetto EST "Dall'acqua all'energia".

|