
Nel Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo è allestito un percorso museale che testimonia la civiltà della Valle e del ruolo internazionale tenuto per secoli dalla Via Spluga, oggi importante itinerario turistico-culturale.
Al piano terreno, nella ex sacrestia, è presente la biglietteria, l’INFOPOINT e il bookshop con una serie di titoli di libri locali. Il personale sarà ben lieto di proporvi percorsi e itinerari culturali.
Il Muvis offre ai visitatori la possibilità di fruire della sua biblioteca specialistica sulla montagna e dell’archivio storico della Val San Giacomo e del Consorzio delle frazioni Corti e Acero.
All’interno dell’edificio museale vi è la sede dell’Ecomuseo Vallespluga e del suo Centro di documentazione e interpretazione della memoria storica locale.
Nel laboratorio didattico si possono svolgere diverse attività per la scuola dell’infanzia e per le scuole primarie e secondarie di primo grado.
Alla Via Spluga e al Passo sublime
che fu tra le più importanti vie che mettono in comunicazione il bacino del Mediterraneo e i paesi del nord Europa;
Alla storia, alla civiltà e alle tradizioni della Valle San Giacomo
che costituì un unico Comune dal 1205 al 1816, quando il Governo del Lombardo-Veneto lo suddivise negli attuali comuni di Campodolcino, Isola (poi Isolato, oggi Madesimo) e San Giacomo Filippo;
Alla figura dell’Abate Antonio Foppoli
L’Abate Antonio Foppoli, membro dell’Accademia dell’Arcadia con il nome di Rhaetus Cisalpinus, acquistò nel 1777 da vari proprietari questo edificio originario del tardo XVI secolo, in origine locanda della famiglia Chiaverini. Lo ristrutturò, lo ampliò, ne fece la sua dimora e costruì una Cappella dedicata a S.Antonio. Prima di morire donò il palazzo i alla Frazione delle Corti e Acero. Da allora l’edificio prese il nome di “Palàzz”.
Oggi è sede del museo MUVIS e dell’Ecomuseo Vallespluga
All’ambiente naturale della Valle San Giacomo
I minerali, i fossili, la fauna, la mostra archeologica del Pian dei cavalli, la mostra multimediale sull’evoluzione del paesaggio della Valle son alcune delle cose che potrete visitare all’interno del MUVIS
All’architettura tradizionale: i CARDEN e le STÜE
All’interno del museo sono allestite 4 stüe, tre del Settecento ed una del Cinquecento. All’ultimo piano è stato parzialmente ricostruito un carden del 1727 proveniente da Mottaletta (Comune di Madesimo).
Alla nascita del turismo e degli sport invernali
Al primo piano la sezione dedicata alla nascita del turismo in valle con i grandi alberghi, le acque idroterapiche, il poeta Carducci e le prime esplorazioni alpinistiche. La saletta sullo sci espone ii primi modelli di sci e alcuni interessanti cimeli. Nel 2026 viene inaugurata la postazione multimediale con 3 filmati sul turismo e gli sport invernali in Valle Spluga: il 1911 e la prima settimana bianca; storia degli impianti di risalita e delle piste da sci; lo sviluppo del turismo invernale in Valle Spluga
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