Si è concluso il progetto “I Grapat della Valle Spluga” che ha visto la pubblicazione di un libro e la realizzazione di un video che sintetizza le interviste raccolte da addetti al settore, famigliari ed persone che hanno prestato il loro lavoro nelle distillerie.

A breve verrà comunicata la data di presentazione del progetto che arricchisce questa pagina così importante della storia della Valle Spluga.

Lo sapevate che oltre cento distillerie nel passato sono state aperte da originari della valle? Un caso unico in Italia, una specializzazione così diffusa nella val di Giüst che ha valso la coniazione dialettale del termine “Grapàt” per indicare l’attività del distillatore.

Tutto ciò grazie al contributo di Regione Lombardia con il bando Beni immateriali.grapat fine 800

Sabato 17 luglio alle ore 17,30 presso il MUVIS si terrà l’inaugurazione della mostra permanente “La via dello Spluga” in occasione del bicentenario della costruzione della strada dello Spluga.
La mostra è composta da una ventina di pannelli che riproducono le mappe del catasto napoleonico del 1811 riferite alla Valle Spluga. Partendo da piazza Pestalozzi di Chiavenna la via dello Spluga risaliva la valle attraversando gli abitati di San Giacomo, Gallivaggio, Lirone, Cimaganda, Vho, della piana di Campodolcino, Isola di Madesimo e Montespluga ai tempi chiamato Cà della Montagna. Inoltre sono state riprodotte le mappe di Starleggia, Fraciscio, Motta, Madesimo e Pianazzo. Sovrapposte alle mappe catastali ci sono ortofoto dell’assetto urbanistico attuale per consentire al visitatore di comprendere la trasformazione del territorio.
La mostra è presentata da Enrica Guanella, responsabile del MUVIS e Sindaco di Campodolcino e dalla curatrice dott.ssa Cristina Rainoldi. La mostra permanente è complementare all’Archivio storico della Val San Giacomo che  a breve tornerà in valle e sarà consultabile  presso il MUVIS.   Il dott. Giordano Sterlocchi presenterà questo ricco e affascinante corpus di documenti che testimonia  le vicende storiche della valle dal 1512 al 1816, anno in cui l’antico Comune di Valle Santo Giacomo è stato smembrato nei tre attuali comuni di San Giacomo Filippo, Campodolcino e Madesimo.

Un ringraziamento speciale va alla Comunità Montana che ci ha permesso di realizzare la mostra e di riportare in valle il nostro preziosissimo Archivio.

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Una due giorni imperdibile per i 20 anni della Via Spluga a cura di AmbriaJazz e di Valchiavenna Turismo con la partecipazione del MUVIS.

Sabato 3 luglio  laboratorio musicale per bambini all’Acquamerla di Campodolcino e la sera concerto musicale nel giardino del MUVIS con i Threshold alle ore 21.

Domenica 4 luglio Via Spluga camminante alle 9,30 partenza da Montespluga per il valico  con musica e la Compagnia Teatrale “Un filo drammatici” della Società Operaia di Chiavenna.
Testi tratti dall’archivio del MUVIS.ViaSpluga_20anni_2 ViaSpluga_20anni_1-1